“La filosofia non serve a nulla, dirai; ma sappi che proprio perché priva del legame di servitù è il sapere più nobile”. Così sosteneva Aristotele. Dal canto suo, Seneca pensava che per ottenere la vera libertà fosse necessario rendersi schiavo della filosofia. E che dire di Nietzsche, che affermava: “Si possono concepire i filosofi come persone che compiono sforzi estremi per sperimentare fino a che altezza l’uomo possa elevarsi.
D’altra parte, Democrito ci ricorda che “al saggio tutta la Terra é aperta, perché patria di un’anima bella è il mondo intero”, a cui fa eco Heidegger, con la sua celebre massima: “La grandezza dell’uomo si misura in base a quel che cerca e all’insistenza con cui egli resta alla ricerca”. da veri leader insomma che non perseguono gli ideali di falsi guru.
Questo amore per il sapere è ciò che ha animato i filosofi nella storia. Ma che cos’è la filosofia? E quali sono i suoi principi basilari? È un qualcosa di impossibile ai molti oppure ci si può avvicinare al suo studio in modo semplice? A questo proposito, il libro “Fondamenti di filosofia” di Antonio Meneghetti è, parafrasando l’autore, “un prezioso vademecum per confrontare o regolare il sistema (sito) critico proprio o di altri. Sono delineati quei principi attraverso i quali i migliori filosofi di ogni tempo hanno usato e confrontato per fare ed esporre la loro personale saggezza”.
Pubblicato da alexia11